John Cena a Sanremo
Che ci faceva John Cena a Sanremo?
Ho una mia teoria.
Il piccolo Jonny camminava lungo il corso della cittadina ligure, con la sua cintura d'oro che gli sorreggeva i pantaloni (corti come quelli di uno scolaretto), in cerca di un po' di pace. Si pregustava l'idea di una capatina al Casino', in cui si sarebbe impegnato il titolo per puntare tutto sul 14, numero a lui molto caro.
Visto dagli autori di Sanremo e' sembrato subito la soluzione per gli ascolti disastrosi del programma floripinto.
Quindi gli hanno proposto l'affare:
"Jonny, Jonny... te il lottatore non vuoi farlo... ammettilo... e' stata la volonta' di tua madre, che ti ha imposto di frequentare le scuole di lotta e ti ha accompagnato lungo la tua carriera fino al ring, perche' pensava che ti avessero rotto tutte le ossa. Ammettilo che sei il prodotto dell'odio di tua madre per tuo padre. voleva punire te, per colpire tuo padre.
E tu ora ti ritrovi a fare il cretino sul ring insieme ad altri cretini come te. E milioni di cretini che ti seguono...
ammettilo, tu con la lotta non vuoi avere niente a che fare..."
Il viso del piccolo Jonny inizia a rigarsi di lascime, i suoi occhi si riempiono d'acqua e lui, toccato nel profondo da parole che riuscivano a stanare il tenerone nascosto dietro i suoi muscoli, butta le braccia al collo degli autori e li abbraccia, tutti in una volta (erano 4).
Quindi la proposta:
"questa sera vieni al Teatro, vestiti da star che salirai sul palco con grandi cantanti italiani..."
La gioia dipinge l'espressione di Jonny, che asciugandosi le lacrime, fra ultimi singhiozzi di pianto, sorridente chiede:
"Ci sto! Sono pronto. Una volta sul palco cosa devo fare?"
"Il cretino".
Ho una mia teoria.
Il piccolo Jonny camminava lungo il corso della cittadina ligure, con la sua cintura d'oro che gli sorreggeva i pantaloni (corti come quelli di uno scolaretto), in cerca di un po' di pace. Si pregustava l'idea di una capatina al Casino', in cui si sarebbe impegnato il titolo per puntare tutto sul 14, numero a lui molto caro.
Visto dagli autori di Sanremo e' sembrato subito la soluzione per gli ascolti disastrosi del programma floripinto.
Quindi gli hanno proposto l'affare:
"Jonny, Jonny... te il lottatore non vuoi farlo... ammettilo... e' stata la volonta' di tua madre, che ti ha imposto di frequentare le scuole di lotta e ti ha accompagnato lungo la tua carriera fino al ring, perche' pensava che ti avessero rotto tutte le ossa. Ammettilo che sei il prodotto dell'odio di tua madre per tuo padre. voleva punire te, per colpire tuo padre.
E tu ora ti ritrovi a fare il cretino sul ring insieme ad altri cretini come te. E milioni di cretini che ti seguono...
ammettilo, tu con la lotta non vuoi avere niente a che fare..."
Il viso del piccolo Jonny inizia a rigarsi di lascime, i suoi occhi si riempiono d'acqua e lui, toccato nel profondo da parole che riuscivano a stanare il tenerone nascosto dietro i suoi muscoli, butta le braccia al collo degli autori e li abbraccia, tutti in una volta (erano 4).
Quindi la proposta:
"questa sera vieni al Teatro, vestiti da star che salirai sul palco con grandi cantanti italiani..."
La gioia dipinge l'espressione di Jonny, che asciugandosi le lacrime, fra ultimi singhiozzi di pianto, sorridente chiede:
"Ci sto! Sono pronto. Una volta sul palco cosa devo fare?"
"Il cretino".


2 Comments:
E tu che ci facevi a guardare Sanremo?
By
wallypotter, at 5:49 AM
Questo post "spacca", perĂ² ci hai confessato che guardi Sanremo. Ahi ahi ahi!
By
pasquale, at 8:02 AM
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